per brevi documenti senza capitoli
report
book
letter
slides
Le classi article
, report
e book
mettono a disposizione comandi molto simili, come quelli che abbiamo già visto. Quando si scrive una letter
, invece, i comandi sono un po’ diversi:
\documentclass{letter}
\usepackage[T1]{fontenc}
\begin{document}
\begin{letter}{Un destinatario\\Una strada\\Una città}
\opening{Caro signore, cara signora}
Qui ci va il testo della lettera.
\closing{Cordialmente,}
\end{letter}
\end{document}
Osserva come le righe dell’indirizzo sono separate con \\
; i modi per interrompere una riga verranno descritti un po’ più avanti. Osserva anche come letter
richieda comandi speciali e un nuovo ambiente (letter
) per ogni lettera.
Le classi standard article
, report
e book
prendono comunemente due opzioni: 10pt
, 11pt
e 12pt
, per cambiare il corpo del font; e twocolumn
, per comporre il documento su due colonne.
Le classi principali sono molto stabili, il che le rende anche piuttosto conservative sia nell’aspetto, sia nella varietà di comandi disponibili. Nel tempo, sono state scritte classi più potenti, che permettono di modificare l’aspetto del documento senza dover fare le cose a mano (argomento di cui parleremo un po’ più avanti).
L’American Mathematical Society fornisce le classi amsart
e amsbook
, varianti delle classi standard con un aspetto più tradizionale, simile a quello adoperato nelle riviste di matematica.
Le due classi ‘estese’ più grandi e popolari sono la suite KOMA-Script e la classe memoir
. KOMA-Script è un insieme di classi ‘parallele’ alle classi standard: scrartcl
, scrreprt
, scrbook
e scrlttr2
, mentre la classe memoir
, unica, è più simile a un’estensione di book
.
Queste classi estese possono essere personalizzate in molti modi, che esploreremo un po’ in un esercizio. Se ti stai chiedendo come facciamo a conoscerli, lo scoprirai da te in una lezione successiva, ma nulla ti vieta di darci un’occhiata anche adesso!
La classe slides
è stata sviluppata verso la metà degli anni ‘80 del Novecento per produrre lucidi da proiezione, e quindi non offre alcuna funzionalità per creare videopresentazioni interattive basate su file PDF. Esistono però classi più recenti che fanno esattamente questo: siccome sono in qualche modo ‘specialistiche’ rispetto ai documenti LaTeX di carattere più generale, le abbiamo descritte nella lezione di approfondimento.
Fa’ delle prove con le classi standard, quelle della suite KOMA e memoir
, e osserva come cambia l’aspetto del documento.
\documentclass{article} % Cambia la classe qui
\usepackage[T1]{fontenc}
\begin{document}
\section{Introduzione}
Questo è un documento d'esempio con del testo
di prova\footnote{e una nota}. Questo capoverso
è piuttosto lungo, dal momento che vogliamo
mostrare l'effetto della composizione su due
colonne.
\end{document}
Aggiungi l’opzione di classe twocolumn
e osserva come cambia l’aspetto del documento.
Nell’esempio precedente cambia il comando \section
in \chapter
e scopri che effetto hanno le opzioni di classe seguenti quando adoperi la classe scrreprt
:
chapterprefix
headings=small
headings=big
numbers=enddot